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Scottature da vento sul viso: come trattarle e proteggerle
Maria Giulia Simonazzi | International Training Manager
8 minuti di lettura

Il vento invernale e l’aria fredda possono sottrarre rapidamente idratazione alla pelle, lasciando il viso arrossato, che tira e irritato: una condizione nota come windburn, o scottatura da vento.
Capire come si manifesta, riconoscerne i sintomi e adottare le giuste strategie di prevenzione e riparazione è fondamentale per mantenere la pelle sana e confortevole durante l’inverno.
Con una routine skincare mirata e i prodotti specifici di Comfort Zone, è possibile proteggere, lenire e riparare la pelle del viso, anche nelle condizioni climatiche più rigide.
Cause e sintomi della scottatura da vento
Immagina di uscire per una passeggiata in una giornata fredda e ventosa, pronto a goderti l’aria invernale. Dopo pochi minuti, però, la pelle inizia a tirare, arrossarsi e, in alcune zone, a dare una sensazione simile a una bruciatura.
La scottatura da vento è un disturbo cutaneo tipico dell’inverno che si verifica quando vento freddo e aria secca rimuovono i lipidi protettivi della pelle, aumentando la perdita di acqua e causando irritazione.
È spesso provocata da:
- vento gelido
- clima invernale secco
- alta quota
- attività all’aperto come camminare, correre o andare in bicicletta
Il risultato è una pelle del viso che appare tesa, arrossata, secca e sensibile, talvolta con desquamazione. Tutti segnali evidenti di una barriera cutanea compromessa, che necessita di protezione e trattamento mirato.
Scottatura da vento o scottatura solare? Le differenze
Dopo una giornata all’aperto in inverno o in montagna, è comune ritrovarsi con la pelle del viso arrossata, secca e che tira — ma non sempre si tratta di una scottatura solare. Scottature da vento e scottature solari non sono la stessa cosa, e conoscerne le differenze è essenziale per proteggere correttamente la pelle.
La scottatura da vento è causata dal freddo e dall’aria secca che impoveriscono la pelle dei suoi lipidi naturali, provocando rossore, disidratazione e irritazione superficiale.
La scottatura solare, invece, è causata dai raggi UV, che danneggiano le cellule cutanee in profondità, generando rossore, calore e, nei casi più gravi, desquamazione o vesciche. Anche con temperature basse o cielo coperto, i raggi UV non vengono bloccati. Anzi, il vento può peggiorare i danni solari, perché secca la pelle e attenua la percezione del calore.
Mentre la scottatura da vento provoca un’irritazione immediata e superficiale, le scottature solari comportano danni cellulari più profondi e accelera l’invecchiamento cutaneo.
Comprendere entrambe le condizioni è il primo passo per proteggere la pelle del viso tutto l’anno, in ogni stagione e clima.
Come trattare la scottatura da vento sul viso
Il vento rimuove acqua e lipidi protettivi dalla pelle, indebolendo la barriera cutanea e aumentando la sensibilità. Quando il vento lascia la pelle del viso arrossata, secca e fastidiosa, la priorità è chiara: ripristinare l’idratazione e calmare l’irritazione.
Step 1: Reidratare la pelle
Utilizza una crema idratante delicata con umettanti come l’acido ialuronico, in grado di richiamare acqua negli strati superficiali della pelle. Abbina formule con emollienti o peptidi per aiutare a trattenere l’idratazione e rinforzare la barriera cutanea.
Applica il prodotto con movimenti leggeri e avvolgenti, evitando di sfregare la pelle, già sensibilizzata.
Step 2: Lenire l’irritazione
Riduci rossore e sensazione di bruciore con prodotti contenenti ingredienti lenitivi, come aloe vera o Wonder of Peru extract.
Evita formule con profumo, alcol o attivi aggressivi, che possono aumentare la reattività cutanea. Anche il ghiaccio o il freddo estremo sono da evitare, poiché possono peggiorare l’irritazione.
Step 3: Alleviare il discomfort e favorire il recupero
Evita docce troppo calde e detergenti aggressivi che rimuovono i lipidi naturali della pelle. Mantieni il viso costantemente idratato durante la giornata, bevi acqua per sostenere l’idratazione dall’interno e, se necessario, applica un olio leggero protettivo.
Non grattare né manipolare eccessivamente la pelle: questi gesti possono rallentare il processo di riparazione.
Seguendo questi semplici passaggi, la pelle stressata dal vento può ritrovare comfort, idratazione e resilienza, anche nelle condizioni climatiche più difficili.
Prevenire arrossamenti e scottature da vento
Proteggere la pelle prima dell’esposizione a freddo, vento e aria secca è fondamentale per prevenire irritazioni e danni da vento soprattutto sul viso. Bastano alcuni semplici accorgimenti preventivi per mantenere la pelle confortevole, idratata e resistente, anche nelle condizioni climatiche più difficili.
- Prepara la pelle con un’idratazione che rafforza la barriera
Prima di uscire, applica una crema nutriente ricca di emollienti e peptidi, in grado di rinforzare la barriera cutanea e ridurre la perdita di idratazione causata dal vento e dal freddo. - Usa la protezione solare tutto l’anno
Il vento non blocca i raggi UV. Applicare ogni giorno una protezione solare aiuta a difendere la pelle dai danni combinati di sole e vento, anche durante l’inverno. - Proteggi le zone esposte
Copri viso e mani con sciarpe, guanti e cappelli per limitare l’esposizione diretta al vento. La pelle delicata del contorno occhi beneficia di occhiali da sole o maschere da sci, che aiutano a prevenire rossore e secchezza.
Per le labbra, una routine come Hydramemory Lip Trio scrub delicato, maschera idratante e balsamo rimpolpante le mantiene morbide, protette e confortevoli per tutta la giornata. - Evita trattamenti aggressivi prima di uscire
Nei giorni ventosi, evita esfoliazioni o trattamenti intensivi: possono aumentare la sensibilità e indebolire ulteriormente la barriera cutanea. - Sostieni l’idratazione durante tutta la giornata
Bevi acqua regolarmente e utilizza un umidificatore negli ambienti interni per contrastare l’aria secca prodotta dal riscaldamento.
Con una routine preventiva costante, la pelle rimane protetta, equilibrata e confortevole, anche nelle condizioni invernali e ventose più estreme.

Trattare e prevenire la scottatura da vento con Comfort Zone
Quando il vento freddo secca e irrita la pelle, è essenziale affidarsi a una skincare mirata. I prodotti Comfort Zone offrono idratazione, protezione e riparazione per aiutare la pelle a ritrovare equilibrio e comfort.
Durante il giorno, Sublime Skin Cream nutre la pelle e ripristina l’idratazione, mantenendola morbida e resiliente.
Di notte, la routine Renight — che include Renight Oil, Renight Cream e Renight Mask — sostiene i naturali processi di rigenerazione cutanea. Renight Oil fornisce nutrimento profondo e antiossidanti, Renight Cream sigilla i benefici fino a 8 ore*, mentre Renight Mask aiuta a ripristinare la barriera cutanea e lenire la pelle sensibilizzata con un utilizzo di 1–2 volte a settimana.
In caso di scottatura da freddo o irritazione, Remedy Cream calma rossore, bruciore e fastidio, rafforzando la barriera cutanea. Grazie alla combinazione di olio di Marula e un prebiotico naturale, il 96% dei partecipanti ha percepito la pelle più nutrita, protetta e confortevole dopo un utilizzo costante.**
Combinando Hydramemory di giorno, Renight di notte e Remedy al bisogno, si crea una routine completa che idrata, protegge e ripara, aiutando la pelle del viso ad affrontare vento e clima invernale con comfort e resilienza.
*Laboratorio indipendente, valutazione strumentale, 20 persone, 1 applicazione.
**Panel internazionale, 24 donne, 20 giorni di utilizzo.
Quando rivolgersi a un professionista per la scottatura da vento
La maggior parte dei casi di scottatura da vento può essere gestita a casa con prodotti idratanti e protettivi adeguati. Tuttavia, se compaiono rossore intenso, bruciore persistente, gonfiore, vesciche o desquamazione, è consigliabile consultare un dermatologo o il medico.
Il supporto di un professionista aiuta a calmare l’irritazione e a scegliere i prodotti più adatti al proprio tipo di pelle, evitando ingredienti che potrebbero peggiorare la condizione. Un intervento tempestivo contribuisce a prevenire complicazioni come infiammazione prolungata, sensibilità cronica o discromie cutanee.
Le scelte giuste per proteggere la pelle dalle scottature da vento
Prevenire e trattare la scottatura da vento inizia da una routine skincare costante e mirata:
idratare la pelle durante il giorno con Hydramemory Rich Sorbet Cream, nutrire e favorire la riparazione notturna con Renight Oil, Renight Cream e Renight Mask, e lenire rossore e irritazione con Remedy Defense Cream.
Ogni prodotto contribuisce a rafforzare la barriera cutanea, mantenendo la pelle del viso morbida, protetta e luminosa. Scopri tutti i trattamenti skincare mirati di Comfort Zone, in particolare quelli pensati per la pelle secca e sensibilizzata, per mantenere la pelle sana e resistente anche nelle condizioni di vento e freddo più estreme.

FAQ
Come si cura la scottatura da vento?
Treat it by moisturizing the skin with nourishing creams such as Hydramemory Rich Sorbet Cream or Renight Cream. Soothe redness and burning with calming products such as Remedy Defense Cream. Protect the skin barrier from wind and cold with extra layers of clothing.
La scottatura da vento è grave quanto quella solare?
Wind redness doesn't damage cells like a sunburn, but it can weaken the skin barrier, cause dryness, intense irritation, and increase skin sensitivity.
Che sensazione dà una scottatura da vento?
La pelle appare arrossata, tesa, secca e sensibile al tatto, spesso accompagnata da bruciore, pizzicore o una sensazione generale di disagio.
Perché la scottatura da vento fa così male?
Il vento rimuove i lipidi protettivi e l’idratazione naturale della pelle, lasciandola più esposta agli stimoli sensoriali e amplificando dolore, bruciore e sensazione di pelle che tira.
Quanto dura una scottatura da vento?
In genere dura 1–3 giorni, ma in caso di pelle molto secca o sensibile può persistere fino a una settimana se non adeguatamente trattata. Se i sintomi sono intensi o non migliorano, è importante consultare un dermatologo o il proprio medico per ricevere indicazioni specifiche e prevenire complicazioni.



